Mola da banco Recensione - Febbraio 2018

Analisi comparativa delle 4 migliori mole da banco sul mercato

Mario R.
Makita GB801
Makita GB801
FERM BGM1020
FERM BGM1020
FERVI 0556
FERVI 0556
Armour&Danforth TMX780
Armour&Danforth TMX780

Come primo fattore ho verificato la qualità dei materiali (sia quelli dei meccanismi interni, sia le plastiche di rivestimento), che per adattarsi a qualsiasi utilizzo devono sopportare al meglio anche gli stress imprevisti (per esempio lo sbalzo termico dato da eventuali scintille). Successivamente ho osservato le funzioni opzionali, tipiche di una mola da banco professionale, insieme agli accessori aggiuntivi compresi nel prezzo. Infine, con una prova sul campo, ho testato attentamente le funzioni e le varie velocità di rotazione del disco, mantenendo sempre l'attenzione sul settore per cui la mola in esame è stata effettivamente progettata.

Vincitore
Makita GB801

Makita GB801

Risultato del test

10

su 10

Dimensioni
43 x 39,2 x 31 cm
Peso
20 Kg
Potenza
550 W
Pro

Qualità professionale

Ingrandimento ed illuminazione

Affidabile

Resistente

Contro

Paraschegge un po' sottile

Qualità-prezzo
FERM BGM1020

FERM BGM1020

Risultato del test

9

su 10

Dimensioni
22,6 x 35,5 x 20 cm
Peso
7,8 Kg
Potenza
250 W
Pro

Ottima dotazione di base

Adatta ai principianti

Buon rapporto qualità/prezzo

Contro

Coppia bassa

Non adatta a lavori pesanti

FERVI 0556

FERVI 0556

Risultato del test

8.5

su 10

Dimensioni
/
Peso
22 Kg
Potenza
750 W
Pro

Buona dotazione di base,

Fattura pregevole

Potente

Solida e resistente

Contro

Prezzo un po' troppo elevato

Armour&Danforth TMX780

Armour&Danforth TMX780

Risultato del test

7

su 10

Dimensioni
44 x 27 x 23 cm
Peso
6 Kg
Potenza
200 W
Pro

Levigatrice a nastro

Polivalente

Contro

Poco potente

Materiali di scarsa qualità

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Scegli la tua mola da banco!

Cos’è una mola da banco?

Particolarmente apprezzata da tutti gli amanti del fai da te, la mola da banco è uno strumento dotato di un albero rotante, a cui sono collegati dei dischi dalla superficie più o meno abrasiva. Grazie alla rotazione dell’albero, la mola è in grado di fungere da smerigliatrice per molteplici utilizzi, come la levigatura di piccoli oggetti metallici o il perfezionamento di superfici già lavorate. Non ci sono limiti, insomma, alle applicazioni di una mola, che per essere sfruttata appieno deve essere accompagnata da una strumentazione sufficiente e possibilmente da un minimo di esperienza. Una buona mola da banco deve essere affidabile e costante nel funzionamento, ma come scegliere quella migliore per le proprie esigenze? Con questa guida ho confrontato oggettivamente quattro modelli, basandomi sulla mia esperienza nel settore, scegliendo per ciascuno dei pro e dei contro.

Mola da banco, ragazzo con maglia grigia
@LibbyandMarcelcom/pixabay.com

Cosa considerare nel momento dell’acquisto?

Le caratteristiche di cui tener conto per l’acquisto di una mola da banco si distinguono fra oggettive e soggettive. Quelle oggettive sono già state elencate: si tratta dell’affidabilità generale, del tipo di motore (che a dipendenza di quanto il prodotto sia professionale può variare sensibilmente) e della fattura dei materiali interni ed esterni. Le peculiarità soggettive sono invece quelle che richiedono una maggiore attenzione: per cosa si vuole utilizzare la propria smerigliatrice o mola da banco? Una domanda tutt’altro che scontata. Per un uso occasionale e domestico le esigenze di qualità non sono altissime, mentre per un impiego professionale sarebbe bene puntare in alto. E ancora, se si pensa di avere a che fare esclusivamente con legno e materiali morbidi si può optare per una dotazione di base di un certo tipo, che dovrebbe essere differente per un campo d’uso che prevede il trattamento di materiali metallici. Questi fattori sono normalmente specificati nelle istruzioni e comunque nelle note del venditore.

Mola da banco, mani in primo piano
@RiskPlayWin/pixabay.com

Il test: 4 modelli a confronto

Fervi 0556

Una smerigliatrice combinata di buona fattura, ma dal costo forse un po‘ troppo elevato. La dotazione di base abbina un disco duro a una spazzola metallica, e la potenza del motore è di 750 Watt. Pro: materiali solidi e albero resistente. Contro: rapporto qualità/prezzo troppo svantaggioso.

Makita GB801

In passato ho già avuto a che fare con prodotti Makita, quindi sapevo già cosa aspettarmi. Qualità professionale, sistema di illuminazione e ingrandimento sul secondo disco, paraschegge e resistenza alla polvere. Semplicemente impareggiabile. Pro: versatilità e affidabilità ai massimi livelli. Contro: paraschegge un po‘ troppo sottile.

Armour&Danforth TMX780

In tutta sincerità, non avevo mai sentito parlare di questo marchio. La smerigliatrice da banco in questione è economica e tutto sommato affidabile, in metallo e con una piccola levigatrice a nastro al posto di uno dei dischi. Pro: attrezzo polivalente, con un disco e un nastro. Contro: motore poco potente, materiali di seconda scelta.

Ferm BGM1020

Ferm è un brand famoso nel fai da te casalingo, con un’ottima produzione low cost. Sicuramente la smerigliatrice da banco con il miglior rapporto qualità/prezzo. Sono comprese delle ventose per il fissaggio al banco. Pro: ottima dotazione di base. Contro: motore potente ma coppia bassa, non adatto agli usi pesanti.

Mola da banco, scintille
@tattybadger/pixabay.com

Conclusioni

La miglior mola da banco del confronto è senza dubbio la Makita GB801. Un prodotto a cui non si potrebbe chiedere di più: il motore è fluido e relativamente silenzioso, la dotazione è nettamente al di sopra della media e incorpora addirittura un sistema di illuminazione indipendente. Il prezzo, tuttavia, è alto: suggerisco di valutare con attenzione la spesa, un piccolo investimento di cui comunque nessuno potrebbe pentirsi. Il miglior rapporto qualità/prezzo è invece quello del modello Ferm BGM1020, che per l’appunto ho consigliato agli hobbysti. Ma attenzione: anche per un uso domestico, se si ha la possibilità, meglio optare per un attrezzo capace di resistere al meglio a qualsiasi tipo di sollecitazione, anche non prevista. La versione Makita è quindi quella che consiglio in qualsiasi caso.

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Mario R.

Interessi

Artigianatao, bricolage, diy.

Biografia

Ciao a tutti sono Mario. Ho ereditato la passione per l'artigianato da mio padre con il quale ho passato la mia infanzia a costruire fantastici oggetti nei materiali più disparati. Ricordo ancora il nostro capanno degli attrezzi pieno degli strumenti più strani! Aiutandolo nel suo lavoro ho accumulato così tanta esperienza che sento il bisogno di condividerla con gli altri per aiutarli a destreggiarsi in questo fantastico mondo. Grazie a Compado ora posso condividere tutto questo con voi!