Spazzolino elettrico Recensione - Ottobre 2017

Raffaele confronta 5 diversi modelli di spazzolino elettrico

Raffaele F.
Philips Sonicare HX6711/02
Philips Sonicare HX6711/02
Remington SFT-100
Remington SFT-100
Oral-b
Oral-b

Ho testato personalmente tutti e cinque gli spazzolini, usandoli almeno un paio di volte, sia dopo i pasti che nel corso della giornata. Nell'esprimere un giudizio finale ho tenuto conto di vari fattori che per me sono fondamentali per questo tipo di prodotto: caratteristiche principali, sensazione dopo la pulizia, facilità nel trovare ricambi e, ovviamente, prezzo.

Vincitore
Philips Sonicare HX6711/02

Philips Sonicare HX6711/02

Risultato del test

9.8

su 10

Durata batteria (1 persona - 2 volte al giorno)
12 giorni
Nr. di programmi
2
Delicatezza gengive
Si
Pro

Capacità pulente

Contro

Prezzo

Qualità-prezzo
Remington SFT-100

Remington SFT-100

Risultato del test

9

su 10

Durata batteria (1 persona - 2 volte al giorno)
10 giorni
Nr. di programmi
3
Delicatezza gengive
No
Pro

Dimensioni ridotte

Contro

Nessuno

Oral-b

Oral-b

Risultato del test

7

su 10

Durata batteria (1 persona - 2 volte al giorno)
7 giorni
Nr. di programmi
2
Delicatezza gengive
Si
Pro

Pulizia e disponibilità ricambi

Contro

Durata batteria

»
«

Migliore spazzolino elettrico: il tuo alleato contro le carie!

Scopri il migliore spazzolino elettrico grazie a noi

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di un prodotto che ultimamente, complice anche una massiccia campagna mediatica, si sta diffondendo sempre di più nelle nostre case: lo spazzolino elettrico.

Visto che, a quanto pare, “uno spazzolino elettrico pulisce davvero meglio di uno spazzolino tradizionale” (per citare una campagna che ci sta martellando da un po’), voglio darvi qualche consiglio su come spendere bene i vostri soldi, evitando di cadere nelle trappole del marketing e trovare così il migliore spazzolino elettrico.

Spazzolino elettrico dentre con sorriso
@metsi/Pixabay.com


Gli spazzolini che analizzeremo in questo articolo sono tutti di fascia media, non costano più di 50 euro e sono consigliati a tutte le persone che non hanno specifiche esigenze mediche, ma che vogliono solo il meglio per la propria igiene orale.

Spazzolino elettrico sorriso
@Giuliamar/Pixabay.com


ORAL-B Pro 600

Il primo spazzolino della lista è l’Oral-B Pro 600, entry level della famiglia Oral-B Pro che però non ha nulla da invidiare ai fratelli maggiori (e ben più costosi).

Questo spazzolino prevede delle testine con setole disposte in maniera circolare e con angolazioni differenziate fra di loro.

La testina si muove in tre direzioni contemporaneamente: oscilla longitudinalmente, ruota sul suo asse e pulsa. In questo modo si garantisce una pulizia molto più approfondita di quella che può garantire il movimento manuale di uno spazzolino tradizionale o la semplice vibrazione degli spazzolini elettrici più economici. L’utilizzatore non deve fare alcun movimento con il braccio se non spostare la testina da un dente all’altro.

Un timer sonoro ci avviserà ogni 30 secondi per avvisarci di cambiare semiarcata dentale e quando sono trascorsi i 2 minuti che, mediamente e secondo il consiglio dei dentisti, sono necessari per un’adeguata pulizia della bocca.

Devo dire che la sensazione che questo spazzolino lascia in bocca dopo il suo utilizzo è davvero piacevole: la bocca è fresca ed i denti sembrano davvero ben puliti. Inoltre il movimento vibratorio non disturba affatto anche in caso di denti o gengive sensibili, anche perchè se si preme troppo sul dente, per evitare il rischio di farsi male, la testina riduce la sua velocità di rotazione e smette di pulsare.

Ovviamente sono presenti testine ad hoc per denti particolarmente sensibili, ma anche con la testina standard non si dovrebbero avere problemi.

I ricambi sono facilmente reperibili nei principali supermercati ed online ovviamente. Parlo sia dei ricambi compatibili che di quelli originali Oral-B. Nel caso dei primi le testine costano mediamente 2 o 3 euro l’una, mentre per quelli originali la spesa è intorno ai 5 euro per testina.

La batteria è forse l’aspetto più critico del prodotto. Nulla di cui preoccuparsi troppo, ma i tempi di ricarica sono lunghi, circa 24 ore, e l’autonomia arriva a 7 giorni nel caso di un paio di utilizzi al giorno. Naturalmente nel caso in cui in casa più persone utilizzino lo spazzolino (con diverse testine) l’autonomia si riduce drasticamente e difficilmente si copre più di 3 o 4 giorni. Inoltre la batteria non è al litio, come tutte le moderne batterie, ma al nichel, come le batterie dei primi cellulari.

Ciò vuol dire che la sua vita utile è al massimo di un paio di anni, oltre i quali, per forza di cose, l’autonomia andrà a calare progressivamente.

Philips Sonicare HealthyWhite

Passiamo da un prodotto di un colosso dell’igiene orale a quello di un colosso dell’elettronica. Il Philips Sonicare abbraccia una filosofia differente rispetto allo spazzolino precedentemente analizzato. Se il primo aveva come punto di forza il triplo movimento della testina, questo fa della velocità di vibrazione la sua bandiera.

Il modello analizzato arriva a 31.000 al minuto, ma altri modelli della stessa gamma raddoppiano addirittura questo già impressionante risultato.

Devo dire che i primi utilizzi sono abbastanza traumatici: per quanto si possa essere abituati allo spazzolino elettrico, accendere questo Sonicare fa quasi spavento tanto veloce è il movimento.

Ciò non deve però indurre a pensare ad un approccio aggressivo su denti e gengive perchè, complici anche le setole più morbide delle normali testine solitamente in dotazione, questo spazzolino non danneggia assolutamente i tessuti ed anzi è consigliato anche a chi ha problemi di sanguinamento gengivale.

I risultati sono davvero notevoli, soprattutto per chi ha problemi di ingiallimento dovuti a caffè o tabacco.

Dopo 2 settimane di utilizzo costante, sfido chiunque a non riconoscere i risultati. I denti sono davvero più bianchi e la sensazione che si ha, dopo averlo usato, è molto simile a quella che si avrebbe sottoponendosi ad una seduta di igiene dentale dal dentista.

Il funzionamento è invece molto simile a quello del modello precedentemente analizzato. Anche in questo caso abbiamo un timer che ci avvisa ogni 30 secondi avvertendoci di cambiare zona di applicazione ed al raggiungimento dei 2 minuti il funzionamento si arresta.

E’ presente in questo modello anche un ulteriore programma chiamato “Clean&White” che prolunga la sessione di utilizzo di ulteriori 30 secondi durante i quali i movimenti della testina dovrebbero favorire ulteriormente lo sbiancamento dei denti.

Bisogna tenere in conto che le testine di ricambio non sono proprio a buon mercato: quelle originali arrivano a costare anche 9 euro l’una. Tuttavia è caldamente consigliabile non affidarsi a testine compatibili perchè, vista la elevatissima velocità di esercizio, testine non adeguate potrebbero compromettere i risultati o addirittura danneggiare le gengive e lo smalto dei denti.

Infine un ultimo passaggio per quanto riguarda la batteria che è agli ioni di litio ed ha un’autonomia che supera abbondantemente i 7 giorni di utilizzo familiare. Tempi di ricarica però anche in questo caso molto molto lunghi.

Remington SFT-100

La Remington è una marca che molti conosceranno solo per prodotti relativi alla cura dei capelli, invece si adopera anche in prodotti per la cura della persona in generale, con discreti risultati. Questo spazzolino ne è la dimostrazione.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad uno spazzolino con tecnologia sonica, ossia con un motore interno che produce una serie di velocissimi movimenti della testina, grazie ai quali si ottiene l’azione pulente.

Nello specifico, nella modalità clean, questo prodotto arriva a 31.000 oscillazioni al minuto, niente male considerando soprattutto il prezzo a cui viene venduto che è più basso della maggior parte degli spazzolini con medesima tecnologia.

Le altre modalità disponibili sono “massage” e “sensitive”. La prima serve per massaggiare le gengive ed è consigliato a chi ha problemi di padorontite, un’infiammazione dei tessuti che provoca il ritrarsi della gengiva. L’azione massaggiante dovrebbe infatti aiutare la ricrescita gengivale. La seconda funzione, “sensitive”, come facilmente intuibile, è dedicata a chi ha i denti particolarmente sensibili. Le tre funzioni sono selezionabili tramite un apposito pulsante ed identificabili grazie ad un led che si illumina in corrispondenza della funzione selezionata.

I risultati dati da questo prodotto sono essenzialmente in linea con i precedenti spazzolini analizzati. La sensazione è quella di una pulizia molto più approfondita di quella garantita da un normale spazzolino manuale.

Ottima in questo caso la durata della batteria, che arriva anche a 10 giorni, e soprattutto molto comoda la funzione di ricarica rapida che, con un’ora di ricarica, permette un’autonomia di un paio di giorni. Altro punto di forza sono le dimensioni piuttosto ridotte che, unitamente alla presenza di un comodo e compatto astuccio, ne fanno un prodotto raccomandabile soprattutto per chi viaggia molto.

Il migliore spazzolino elettrico

Abbiamo visto come effettivamente, una volta tanto, le pubblicità dicano qualcosa di vero. Effettivamente gli spazzolini elettrici garantiscono vantaggi che gli spazzolini tradizionali non possono assolutamente assicurare. Nel mondo degli spazzolini elettrici poi la scelta è piuttosto vasta, anche se le tecnologie utilizzate sono essenzialmente le due analizzate in questo articolo: pulsazione o sonica.

Detto ciò la scelta, compatibilmente con le possibilità di spesa di ciascuno, dovrebbe privilegiare la tecnologia sonica che garantisce alla lunga risultati migliori. Ho volutamente tralasciato prodotti ben più costosi che, in tutta onestà, non danno assolutamente niente di più rispetto a quelli qui considerati, se non inutili orpelli che il marketing ci propone come indispensabili per trovare così il miglior spazzolino elettrico.

Non so voi, ma per me l’idea di pagare più di 100 euro per avere uno spazzolino bluetooth che comunica con un’app installata sul mio smartphone e a fine giornata mi dà un voto su come ho lavato i denti francamente mi sembra troppo…

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Raffaele F.

Biografia

Ciao a tutti, mi chiamo Raffaele e cercherò di consigliarvi al meglio nella giungla degli acquisti online. Nella vita sono un consulente aziendale, ma la passione per l’elettronica e la tecnologia mi ha portato a diventare blogger e recensore. Spero di riuscire ad esservi di aiuto. Se avete dubbi o volete un consiglio, non esitate a scrivermi! Potete trovarmi qui.