Cuociuova Recensione - Gennaio 2018

Giovanni confronta gli cinque ultimi Cuociuova

Giovanni C.
Cuisinart CEC10E
Cuisinart CEC10E
Russell Hobbs 14048-56
Russell Hobbs 14048-56
Tristar EK-3076
Tristar EK-3076
Severin  EK  3050 400 W
Severin EK 3050 400 W
Excelsa Cuociuova
Excelsa Cuociuova

Per la valutazione dei cinque modelli ho tenuto conto in primo luogo della dotazione di accessori. Poi ho analizzato in modo critico la qualità delle plastiche e dei componenti elettronici, la cui sicurezza è fondamentale per un uso affidabile dell'apparecchio. Uno dei criteri più specifici su cui mi sono basato è stato il tempo di cottura. Questo, contrariamente a quanto si possa pensare, non dipende solo dalla potenza del cuociuova, bensì da un insieme di fattori incrociati, tra cui la capacità di isolamento. Questo parametro è in grado, quindi, di rivelare tante informazioni a proposito della qualità generale di ogni modello in esame.

Vincitore
Cuisinart CEC10E

Cuisinart CEC10E

Risultato del test

10

su 10

Peso
798 g
Dimensioni
15,8 x 18,4 x 19,5 cm
Watt
600 W
Capacità
10 uova
Pro

Capienza

Possibilità di scegliere il regime di cottura

Contro

Consumi energetici troppo alti

Qualità-prezzo
Russell Hobbs 14048-56

Russell Hobbs 14048-56

Risultato del test

9

su 10

Peso
821 g
Dimensioni
8,6 x 8,5 x 7,5 cm
Watt
380 W
Capacità
7 uova
Pro

Solidità

Efficienza della cottura

Contro

Resistenza

Tristar EK-3076

Tristar EK-3076

Risultato del test

8.5

su 10

Peso
553 g
Dimensioni
16 x 19,5 x 15 cm
Watt
360 W
Capacità
7 uova
Pro

Dotazione

Contro

Finiture scarne

Severin  EK  3050 400 W

Severin EK 3050 400 W

Risultato del test

8

su 10

Peso
767 g
Dimensioni
17,5 x 20 x 16 cm
Watt
400 W
Capacità
6 uova
Pro

Semplicità

Prezzo

Contro

Capacità limitate

Excelsa Cuociuova

Excelsa Cuociuova

Risultato del test

7.5

su 10

Peso
200 g
Dimensioni
13 x 13 x 16 cm
Watt
n.d.
Capacità
3 uova
Pro

Qualità

Contro

Capacità

Forma

»
«

Perché scegliere un cuociuova: ti aiutiamo a scegliere il migliore!

Cos’è un cuociuova?

uova in acqua
@65294/pixabay.com

Come suggerisce il nome, un cuociuova è un apparecchio ideato per facilitare la cottura delle uova, con dei contenitori dedicati che evitano l’uso di pentolini o padelle. I modelli sono tanti e vari, ognuno con le proprie caratteristiche peculiari non necessariamente simili fra loro.

Per esempio ci sono dei cuociuova con cui si possono cucinare esclusivamente le uova sode, altri invece comprendono degli stampi per la cottura delle uova al vapore. Di certo tutti comportano una comodità notevole, soprattutto per via della capacità di cuocere più uova contemporaneamente (da un minimo di tre a un massimo di dieci o dodici, a differenza del metodo di cottura scelto).

uova nel cartone
@stevepd/pixabay.com

Anche per questo genere di elettrodomestici le fasce di mercato sono ben distribuite, e chiunque può trovare un cuociuova adatto alle proprie tasche.

Da sportivo, quindi consumatore di tante uova, ho trovato questo accessorio davvero comodo, e ho deciso di scrivere questa recensione in cui metto alla prova cinque cuociuova, per poi concludere con un confronto e la definizione del miglior modello (prima in assoluto, poi per rapporto tra qualità e prezzo).

Cosa considerare nel momento dell’acquisto?

Inutile sottolineare che uno dei primi dati da consultare durante la scelta è il consumo energetico. Non sempre una potenza maggiore è sinonimo di miglior qualità: la richiesta di energia deve essere equilibrata e adeguata al tipo di impiego.

Poi è bene osservare la capienza del cuociuova e valutarla sulla base dei propri ritmi. Se si lavora professionalmente e si trattano più uova per volta è meglio acquistare un modello con una grande capacità, ma se si vive da soli o in famiglie ristrette e si consumano poche uova per settimana è sufficiente un allestimento di base.


uova
@stevepd/pixabay.com

Come accennato durante il precedente paragrafo anche la qualità delle plastiche è importante, perché potrebbe influenzare la trattenuta del calore, quindi la resa finale di tutto il sistema. Nonostante il design per questi prodotti sia sempre pressappoco lo stesso (a parte rari casi, come i modelli volutamente progettati a forma di gallina), un ultimo giudizio potrebbe essere dato sull‘abbinamento all’arredamento della propria cucina. Questa caratteristica non influisce sulla funzionalità e per questo deve essere lasciata per ultima: magari si può tirare in ballo per scongiurare l’indecisione fra due modelli con funzioni analoghe.

Il test: cinque modelli a confronto

Severin EK-3050

Disponibile in più colorazioni, questo modello fa della propria forza la semplicità. La capienza è di sei uova da bollire, e la dotazione consiste in un bicchiere per il controllo dei fluidi.

L’ottima qualità in relazione al prezzo è un pro, ma di contro le possibilità offerte da questo cuociuova sono piuttosto limitate.

Tristar EK-3076

Un marchio meno popolare rispetto al precedente, ma capace di difendersi al meglio. Questo modello è assemblato con un’ottimo acciaio inox e contiene una valvola per lo sfogo del vapore in eccesso.

Ho trovato nella dotazione un pro, con un buca uova e un misurino, ma di contro le finiture sono un po‘ scarne, comunque coerenti con la fascia di prezzo.

Cuociuova Excelsa

Per i più stravaganti, questo modello ha la forma di una gallina, con tanto di becco e ali (fortunatamente chiuse).

La capacità è di sole tre uova, ma la qualità è tutto sommato buona e questo è il pro. La forma, secondo i miei gusti, è un contro, perché difficilmente adattabile con il resto della cucina.

Russell Hobbs 14048-56

Uno dei migliori modelli della recensione. La capienza è di 7 uova, con 3 spazi per la cottura al vapore. La scocca è in acciaio inox.

La solidità e l’efficienza della cottura, con un ottimo isolamento, sono i pro. Ma la resistenza da soli 365 Watt, per gli utilizzi esigenti, potrebbe essere un contro.

Cuisinart CEC10E

L’allestimento più ricco che abbia mai visto, con una capienza di 10 uova e vari optional da usare all’occorrenza. I materiali sono eccellenti e la cottura è rapida, con un motore da 600 Watt.

La capienza e la possibilità di scegliere il regime di cottura sono dei grandi pro, ma di contro ho trovato i consumi energetici troppo alti.

Conclusioni

Il modello Cuisinart CEC10E ha guadagnato la vittoria del confronto, surclassando gli avversari quasi su qualsiasi fronte. I consumi, fra i più alti della categoria, potrebbero essere giustificati da un utilizzo intenso e professionale: bisognerebbe quindi valutare personalmente di cosa si ha bisogno, per poi eventualmente procedere con l’acquisto.

Il miglior rapporto qualità/prezzo è invece quello della soluzione Russell Hobbs 14048-56, che per un prezzo da fascia bassa offre una dotazione sufficiente e una qualità paragonabile al „cugino“ della Cuisinart. Il produttore ha certificato inoltre l’assenza di bisfenolo-A nei processi di produzione e assemblaggio, un composto organico pericoloso spesso incluso nella fabbricazione del policarbonato.

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