Olio d'oliva Recensione - Gennaio 2018

Giovanni confronta gli quattro ultimi Olio d'oliva

Giovanni C.
Villa Magra, Selezione fruttato intenso di Frantoio Franci
Villa Magra, Selezione fruttato intenso di Frantoio Franci
Olio Ursini con Erbe Mediterranee
Olio Ursini con Erbe Mediterranee
Frantoio Tuscus, olio Doremi
Frantoio Tuscus, olio Doremi
Casolare Olio Extravergine di Oliva
Casolare Olio Extravergine di Oliva

Il modo migliore per capire la qualità dell’olio è, come prima cosa, apprezzarne il profumo; poi assaggiarlo naturalmente, in maniera tale da poterne assaporare anche il gusto e capire come meglio utilizzarlo nella nostra cucina.

Vincitore
Villa Magra, Selezione fruttato intenso di Frantoio Franci

Villa Magra, Selezione fruttato intenso di Frantoio Franci

Risultato del test

10

su 10

Quantità
500 ml
Provenienza olive
Italia
Regione di provenienza
Toscana
Pro

100% italiano

Olive raccolte a mano

Profumo intenso

Qualità altissima

Contro

Prezzo molto elevato

Qualità-prezzo
Olio Ursini con Erbe Mediterranee

Olio Ursini con Erbe Mediterranee

Risultato del test

9

su 10

Quantità
250 ml
Provenienza olive
/
Regione di provenienza
Abruzzo
Pro

Spezie deliziose

Molto saporito

Contro

Prezzo elevato

Può non piacere a tutti

Frantoio Tuscus, olio Doremi

Frantoio Tuscus, olio Doremi

Risultato del test

8.5

su 10

Quantità
2 L
Provenienza olive
Italia
Regione di provenienza
Lazio
Pro

Spremitura a freddo

Olive italiane

Delicato

Contro

Gusto particolare

Casolare Olio Extravergine di Oliva

Casolare Olio Extravergine di Oliva

Risultato del test

8.3

su 10

Quantità
1000 ml
Provenienza olive
Italia
Regione di provenienza
Puglia
Pro

Buon prezzo

Contro

Design della bottiglia

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Quando l’olio sulla bruschetta fa la differenza

In questi ultimi anni ho avuto l’occasione di viaggiare su e giù per l’Italia diverse volte e quasi sempre in treno, il mio mezzo di trasporto preferito. Mi piace spostarmi in treno perché posso fare un sacco di cose: leggo, scrivo, telefono (solo qualche volta e sempre a bassa voce lo giuro), a volte dormicchio un po’.

Quando arrivo però nel centro dell’Italia, soprattutto in primavera, mi incanto regolarmente a guardare il paesaggio e non mi stupisce affatto che si siano scritti fiumi di parole e usati chilometri di tela per tentare di riportare in qualche modo le impressioni che la vista di questi luoghi regala.

Le colline verdi che – con i riflessi dorati del sole – creano sfumature che solo la tavolozza della Natura può avere, ti spingono quasi prepotentemente a fermarti per visitare meglio quelle zone e godere appieno di tutto quanto possono offrire.

E poiché io, ahimé, non sono esente da tentazioni, così ho fatto, lo confesso, ben più di una volta, scoprendo quindi le regioni dell’Italia centrale attraverso itinerari naturali, culturali, storici e… gastronomici naturalmente! Ed è proprio attraverso questi ultimi che ho imparato ad apprezzare l’olio: prima lo consideravo poco determinante per la buona riuscita di un piatto, ora ho capito che non è affatto così.

E questo è il motivo per cui ho voluto imparare a riconoscere le caratteristiche degli oli di tutta Italia per poter identificare quelli di ottima qualità imparandone i metodi di produzione e i modi migliori di utilizzo per ciascun tipo per poterne apprezzare al meglio le proprietà.

Olio d'oliva, oliva
@AJ_Ferreira/pixabay.com

Quali sono i criteri di scelta per l’acquisto di olio extravergine d’oliva?

È necessario differenziare l’olio extravergine di oliva dall’olio vergine di oliva: entrambi sono il risultato della spremitura meccanica delle olive ma, mentre il primo ha un’acidità massima dell’1%, nel secondo l’acidità arriva fino al 2% e la vitamina E subisce un forte deterioramento.

Fatta questa precisazione si deve come prima cosa evidenziare il fatto che quando la spremitura delle olive viene effettuata a freddo – come da parametri definiti dall’Unione Europea – il presupposto è che l’aroma sia quello dell’oliva verde e cioè vagamente erbaceo, come di erba tagliata, di carciofo crudo o di cardo.

A volte sono presenti aromi particolari come quello del pomodoro verde o della mela o, ancora, della mandorla. In ogni caso l’aroma di un olio di alta qualità deve essere tra quelli elencati, certamente non di oliva in salamoia o fermentata. Un altro modo per valutare al meglio un olio è rappresentato sicuramente dall’assaggio così com’è, con un cucchiaino, per assaporarne appieno il sapore: questo deve essere leggermente amaro e anche un po’ piccante, grazie ai polifenoli che – quando non trattati eccessivamente – fanno un gran bene al nostro organismo.

Un altro criterio per scegliere l’olio extravergine è quello della lettura delle informazioni indicate sulle etichette. Non si tratta di campanilismo ma questo è uno dei casi in cui sarebbe bene preferire oli italiani o comunque che provengano da una zona ben identificata, anche eventualmente da altri Paesi europei ma che siano comunque di un’unica zona ben specifica. Se l’etichetta riporta DOP o IGP significa che l’olio è stato sottoposto a controlli che ne garantiscono proprietà e qualità.

Olio d'oliva, olive da pestare
@Couleur/pixabay.com

Oli extravergine d’oliva a confronto

In questo test ho confrontato alcuni oli provenienti da zone diverse, cosa che non ne determina la qualità ma le caratteristiche, dipendendo queste dalla qualità delle olive.

Bertolli Gentile

Come si può intuire dal nome questo olio ha un gusto delicato. Viene ottenuto dalla spremitura meccanica di olive provenienti dall’Unione Europea. La confezione è da 1 litro.

Pro: ha un buon prezzo
Contro: poche indicazioni nella tabella nutrizionale

Frantoio Tuscus, olio Doremi

Questo olio viene prodotto con spremitura a freddo nella zona di Viterbo, più precisamente nella Tuscia, la zona degli Etruschi, con il 100% di olive italiane. Il colore è dorato, il sapore è fruttato con note di mela, il retrogusto è leggermente amaro e piccante; delicato e adatto anche per dolci.

Pro: 100% olive italiane
Contro: molto delicato

Il Casolare

Quest'olio è perfetto per ogni piatto, da utilizzare soprattutto a crudo. Viene proposto in una bottiglia da

Pro: Buon prezzo
Contro: design della bottiglia

Olio Ursini con Erbe Mediterranee

Questo olio speziato, della zona di Chieti, ottimo da utilizzare a crudo, viene proposto nella confezione da 250 ml.

Pro: si può evitare di utilizzare altre spezie
Contro: prezzo molto alto

Villa Magra, Selezione fruttato intenso di Frantoio Franci

Questo olio 100% italiano ha vinto dei premi e se ne capisce la ragione sin dal primo assaggio. Le olive vengono raccolte a mano nel sud della Toscana, il colore è verde con leggeri riflessi gialli, il profumo ricorda l’oliva verde, il carciofo e il cardo con una base di caffè. È perfetto per il condimento a crudo.

Pro: ha tutte le caratteristiche dell’olio di alta qualità
Contro: prezzo molto alto

Olio d'oliva, olio aromatizzato
@StockSnap/pixabay.com

CONCLUSIONI

Sul pane, da solo, per la famosa bruschetta pane e olio, ho amato tantissimo il pregiato Olio Extravergine di oliva Villa Magra“ Selezione fruttato intenso di Frantoio Franci“ che per me è senza ombra di dubbio il migliore del test ed è perfetto da consumare a crudo come condimento. Ecco, magari friggere con questo olio potrebbe risultare un pochino… antieconomico, diciamocelo, per cui con questa finalità è perfetto l'olio Ursini, un buon olio ad un prezzo decisamente buono e con una etichetta abbastanza completa.

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