Pietra ollare Recensione - Febbraio 2018

Analisi comparativa delle 5 migliori pietre ollari sul mercato

Giovanni C.
Pegoraro
Pegoraro
ILSA
ILSA
Severin RG 2343
Severin RG 2343
Belodi
Belodi
KAUFGUT
KAUFGUT

Il test che ho condotto sui 5 modelli di pietra ollare si è basato su alcuni aspetti importanti. Per cominciare, ho considerato la qualità del materiale, il quale deve essere robusto, resistente ai graffi e deve distribuire il calore in maniera omogenea. Inoltre ho verificato la comodità delle maniglie e la stabilità dell’intelaiatura e dei piedini di appoggio.

Vincitore
Pegoraro

Pegoraro

Risultato del test

10

su 10

Dimensioni superficie di cottura
60x40 cm
Peso
10 Kg
Spessore
2 cm
Pro

Versatile

Ampia

Ottima qualità

Stabile

Contro

Intelaiatura delicata

Qualità-prezzo
ILSA

ILSA

Risultato del test

9

su 10

Dimensioni superficie di cottura
20x30 cm
Peso
3 Kg
Spessore
/
Pro

Struttura di buona qualità

Ottima presa

Stabile

Contro

Superficie ridotta

Severin RG 2343

Severin RG 2343

Risultato del test

8.5

su 10

Dimensioni superficie di cottura
25x50 cm
Peso
8 Kg
Spessore
1,5 cm
Pro

Molte opzioni di cottura

Temperatura regolabile

Ottima qualità di cottura

Contro

Pietra delicata

Belodi

Belodi

Risultato del test

8

su 10

Dimensioni superficie di cottura
40x70 cm
Peso
17 Kg
Spessore
2 cm
Pro

Solida

Versatile

Efficace

Contro

Gambe instabili

KAUFGUT

KAUFGUT

Risultato del test

7.8

su 10

Dimensioni superficie di cottura
19 x 37 cm
Peso
4,7 Kg
Spessore
/
Pro

Design elegante

Struttura robusta

Contro

Lastra molto delicata

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Pietra ollare, la nuova frontiera del barbecue!

Perché acquistare una pietra ollare

Con questo termine, si intende un particolare tipo di roccia metamorfica che può avere colorazioni diverse, dal grigio al verde scuro. Oggi viene estratta in diverse regioni italiane come Piemonte e Liguria e si caratterizza per la refrattarietà e l’estrema resistenza al calore. Con questo materiale si costruiscono delle piastre da collocare sopra al barbecue o al camino ed in genere sono spesse 2-3 cm. Funzionano come una bistecchiera e solitamente sono fornite di un telaio metallico e di due manici per agevolare il trasporto. Il vantaggio di questo tipo di prodotto è il fatto di avere una cottura lenta e graduale che risulta dietetica e priva di grassi. Infatti sulle pietre ollari si possono cuocere verdure, carne, pesce, pizze e molto altro. Per darvi una mano nella scelta ho deciso quindi di selezionare e confrontare per voi 5 modelli di pietra ollare.


Pietra ollare, vaschette da raclette
@Jevanto Productions/fotolia.com

Come riconoscere un prodotto di qualità?

Prima di acquistare una pietra di questo genere, è sempre bene controllare che sia fornita di alcune caratteristiche fondamentali per essere certi di portare a casa un articolo di qualità. La prima cosa da verificare è la solidità del materiale che dovrà essere antigraffio, antimacchia e resistente per garantire una cottura genuina e senza grassi. Altro aspetto da considerare è l’intelaiatura che deve essere di metallo robusto in grado di reggere il peso della lastra di pietra. Anche le maniglie laterali dovranno essere ergonomiche ed assicurare una presa solida e salda per non rischiare spiacevoli incidenti.

Pietra ollare, primo piano della pietra
@exclusive-design/fotolia.com

5 pietre ollari a confronto

PEGORARO

L’articolo è realizzato in pietra lavica ed ha una grandezza complessiva di 60×40 cm. In realtà si possono fare due cotture separate in quanto si può usare solo una parte della lastra togliendo l’altra metà. I piedini della struttura sono stabili ed offrono un buon appoggio su barbecue e fornelli.

PRO
Pietra di qualità

CONTRO
Il metallo dell’intelaiatura si scheggia facilmente

Belodi

Questo modello è antiaderente e riesce a cucinare in maniera sana. Grande 70×40 cm, è dotato di una struttura in metallo con gambe reclinabili che, se non posizionate bene, rischiano di richiudersi. La lastra, spessa 2 cm, può essere collocata su gas, piastra elettrica o camino senza problemi.

PRO
Buona solidità della struttura

CONTRO
Gambe reclinabili difficili da posizionare

Severin RG 2343

Il prodotto è una bistecchiera da 1500 W che presenta una base da 8 vani con altrettante padelline e una parte superiore con pietra ollare lavica delle dimensioni di 25×50 cm. La temperatura può essere regolata tramite l’apposito termostato e quando arriverà al valore selezionato una spia al Led si accenderà.

PRO
Cottura ottimale

CONTRO
Pietra delicata

KAUFGUT

L’articolo è un set grill con pietra ollare di 19×37 cm poggiata su due bruciatore che funzionano con pasta combustibile non inclusa nella confezione. La lastra della bistecchiera è dotata di scanalature per lo scolo dei liquidi e tende a rompersi facilmente se non raffreddata bene. La struttura in acciaio inox è robusta ed anche le maniglie sono solide e ben rifinite.

PRO
Ottimo acciaio inox

CONTRO
Lastra delicata

ILSA

Questa pietra ollare presenta una piastra della grandezza di 30×20 cm che non consente di cuocere molto cibo per volta. L’intelaiatura in acciaio appare di buona qualità ed anche le maniglie laterali sono ergonomiche ed offrono un’ottima presa. I piedini di appoggio sono altrettanto stabili ed antiscivolo.

PRO
Rapporto qualità/prezzo

CONTRO
Piastra piccola

Pietra ollare, fuochi
@gabrielefusetto/fotolia.com

Quale pietra ollare vince il confronto?

Il test vede come miglior articolo PEGORARO, il quale si caratterizza per la cottura genuina e l’ottima qualità della pietra. Nel rapporto qualità/prezzo ho invece deciso di premiare ILSA, un prodotto di media fattura con una piastra capace di cuocere egregiamente ogni tipo di cibo.

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