Stendibiancheria Recensione - Febbraio 2018

Francesco confronta gli quattro ultimi Stendibiancheria

Francesco B.
Meliconi
Meliconi
Kledy
Kledy
Gimi Unix
Gimi Unix
Todeco
Todeco

La qualità non è trascurabile nel momento in cui si acquista uno stenditoio. Per questo abbiamo ritenuto necessario orientarci su marchi seri, portando avanti una serie di test sui carichi ad alta pressione, soprattutto per ciò che concerne la resistenza dei fili. Abbiamo inoltre testato la stabilità della struttura portandola al limite massimo di bucato stendibile; allo stesso modo abbiamo verificato la sicurezza delle cerniere in fase d'apertura e chiusura e la calibrazione degli spazi utili al passaggio dell'aria. Quest'ultimo dato è stato utile per capire se la quantità d'aria passante tra le funi garantiva un'asciugatura rapida e fresca.

Vincitore
Meliconi

Meliconi

Risultato del test

10

su 10

Materiale
resina, alluminio
Dimensioni
72.5 x 83.5 x 139 cm
Peso
/
Pro

Supporti su ogni lato

Contro

design

Qualità-prezzo
Kledy

Kledy

Risultato del test

9

su 10

Materiale
legno, alluminio
Dimensioni
69 x 80 x 63 cm
Peso
2.5 kg
Pro

Pratico per chi ha bisgono di poco spazio

Contro

Nessuno

Gimi Unix

Gimi Unix

Risultato del test

7

su 10

Materiale
resina, alluminio
Dimensioni
103 x 13 x 10,5 cm
Peso
3.4 kg
Pro

Poco invasivo

Sistema saliscendi

Contro

Materiale

Todeco

Todeco

Risultato del test

6

su 10

Materiale
plastica, acciaio inox
Dimensioni
86,2 x 33,4 x 14,6 cm
Peso
5 kg
Pro

design

Contro

materiale rende montaggio difficile

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«

Scegli lo stendibiancheria più adatto alle tue esigenze!

Lo stendino, una delle migliori invenzioni di sempre

Lo stendino è un elemento indispensabile nel corredo di una casa, soprattutto quando non si è in possesso di un’asciugatrice. Esso ci viene in soccorso per far sì che gli abiti si asciughino tempestivamente ed in modo assolutamente naturale dopo il bucato, prevenendo così l’infeltrimento dei capi che a lungo andare si verifica, invece, con un uso frequente dell’asciugatrice.
Nelle località più umide la scelta di questo strumento si fa ancora più importante. A causa delle condizioni climatiche, può infatti rivelarsi d’obbligo posizionarlo all’interno dell’abitazione, in modo da ovviare al problema dell’aria pesante, che impedisce una corretta asciugatura al riparo da smog e condensa.


Ma come fare, allora, a prendere una decisione ponderata nel momento in cui si acquista uno stenditoio? Quali sono i parametri da valutare attentamente? Lungo quest’articolo si passeranno in rassegna una serie di elementi da tenere in considerazione prima di ospitare nella propria abitazione lo stendibiancheria adatto. Si prenderanno in esame diversi prodotti e vari brand, per capire quale possa essere il miglior stendibiancheria per ovviare ai problemi sopraccitati. Quello che sembra un acquisto banale da fare a cuor leggero, si rivela infatti un passo importante per tutti coloro che hanno problemi di spazio, per coloro che vivono in appartamento o devono soddisfare esigenze particolari come quelle descritte sopra.

Quale sarà il prodotto vincitore?

Le caratteristiche essenziali che deve possedere uno stenditoio


Praticità – Quando si sceglie uno stendino, si deve verificare la sua praticità d’uso in relazione agli spazi domestici. Che si tratti di uno stendino per esterni o per interni, bisogna prendere in considerazione le sue dimensioni. Inoltre può essere utile possedere uno stendino dalle molteplici configurazioni. Questi ultimi consentono di stendere biancheria di piccole e grandi dimensioni, arrivando, in alcuni casi, sino alle lenzuola. Se intendete stendere queste ultime si consiglia infatti uno stendino estendibile sino ai 30 mt.

Tipologia dei materiali – Esistono stendibiancheria più economici d’altri. Ma il prezzo non è tutto, bisogna sempre commisurarlo alla qualità, in questo caso al materiale. Se ad esempio scegliete uno stendibiancheria in legno, accertatevi che il materiale non sia troppo poroso. Dovete infatti pensare che nel momento in cui andrete a pulirlo, l’acqua potrebbe rovinare il legno qualora non sia di ottima qualità. Se invece propendete per uno stenditoio in plastica, è bene che i fili siano pieni al loro interno. Questo dettaglio caratterizza la loro resistenza, facendo sì che non si flettano troppo o, nel peggiore dei casi, che si spezzino. Allo stesso modo, anche uno stenditoio in ferro deve osservare determinati standard qualitativi, per evitare che il materiale si arrugginisca. Se ciò avvenisse potreste macchiare i vostri capi in modo irreparabile.

Stabilità e resistenza – Uno stenditoio apribile è calibrato per un carico considerevole. O almeno così dovrebbe essere. Un prodotto scadente, troppo leggero e senza ottimi rinforzi centrali e laterali, potrebbe ribaltarsi facilmente o avere una durata d’uso decisamente limitata. Chiedete informazioni al personale, verificate con mano voi stessi e solo dopo propendete per il modello che va incontro alle esigenze del caso. Stabilità e sicurezza sono infatti indispensabili per qualsiasi lavoro domestico, incluso quello di stendere il bucato.

Facilità di spostamento – Un ottimo sistema di ruote potrebbe essere ciò che serve per spostare lo stendino anche quando la roba è stata già stesa. Allo stesso modo, deve rivelarsi semplice riporlo quando non è utile. Per questo è essenziale che occupi poco spazio, che sia facilmente richiudibile e semplice da riposizionare al momento giusto.

Design – Anche l’occhio vuole la sua parte. Materiali, forme e colori sono essenziali per far sì che anche il più scontato degli strumenti domestici, acquisti nuova luce. Una volta riposto, lo stenditoio di design potrebbe apparire quasi un oggetto d’arredamento. Una soluzione ideale per chi non ha spazi riservati dove custodirlo quando terminano le operazioni di bucato e asciugatura.

Prodotti a confronto

Todeco – asciugatrice con 3 ripiani

Questo stendino pieghevole possiede una superficie d’asciugatura di 20 metri ed è regolabile in altezza per adattarsi facilmente alle esigenze di chi lo utilizza. Le sue dimensioni sono di 147 cm per l’altezza e 87 per la profondità in posizione aperta. La profondità passa dai 64 cm ai 13 in posizione chiusa. Possiede inoltre due ali aggiuntive realizzate per appendere le grucce e garantire una corretta asciugatura delle camicie. Dotato anche di delle pratiche cerniere che rendono sicuro il suo utilizzo.
L’acciaio inox lo rende adatto a qualsiasi clima e ad un utilizzo intenso.


Meliconi Stendimeglio Junior

Anche in questo caso siamo al cospetto di uno stendibiancheria verticale e salvaspazio, adatto per capi di piccole e medie dimensioni. La sua struttura in plastica risulta però più resistente del Tendopazio. Mentre il precedente possiede due soli supporti laterali, il Meliconi canta due supporti su ogni lato. È caratterizzato da tre piani indipendenti, ognuno dei quali possiede due ali apribili a mo’di conchiglia. Da notare anche il vano sottostante, studiato per la raccolta dell’acqua.
Il Meliconi Stendimeglio, realizzato in resistente alluminio, è in grado di reggere carichi consistenti e di garantire sino a 33 m di stenditura.

Gimi Stendibiancheria

Modesto, discreto e poco pretenzioso. Ma soprattutto piccolo.
Realizzato per chi ha bisogno di uno stendibiancheria poco invasivo, questo strumento si può posizionare facilmente sul davanzale. A dispetto delle sue misure decisamente compatte, si mostra resistente grazie alla struttura in resina con tubi in alluminio. Da notare il pratico sistema saliscendi che lo caratterizza.

Kledy Stendibiancheria da parete

Oltre alla sua essenzialità, questo piccolo stenditoio è sicuramente un piccolo oggetto di design racchiuso in 80 X 69 X 63 cm, con 10 metri di filo compresso. La sua pratica struttura quadrangolare è realizzata in faggio massiccio, con griglie in nylon e aste in alluminio; inoltre si parla di uno stendibiancheria da parete, ma facilmente richiudibile. Tuttavia è adatto a chi non ha l’esigenza di spostare lo strumento da un ambiente all’altro. La sua struttura a parete è, dunque, un pregio ed un difetto a seconda delle necessità di chi lo possiede. E‘ inoltre caratterizzato da un piano di stenditura, e ciò lascia presupporre che l’oggetto sia stato pensato per essere un plus rispetto al classico sistema di stenditura.

Il prodotto migliore

Siamo in presenza di 5 stenditoi studiati per esigenze diverse. Dopo i test, realizzati come illustrato nelle righe precedenti, abbiamo preferito un prodotto strutturato su più ripiani facilmente configurabili e dai materiali resistenti, come l’acciaio inox e la robusta resina del Meliconi Stendimeglio Junior. Dopo un attento uso, abbiamo apprezzato la sua praticità d’uso, data anche dalla possibilità di sfruttare lo spazio in altezza per stendere le lenzuola. Abbiamo ritenuto pratica la sua struttura a conchiglia e l’utilissimo vano dedicato alla raccolta dell’acqua, ideale per raccogliere i liquidi dei capi non centrifugati. Un’asciugatura corretta e profumata viene inoltre garantita dallo spazio più che sufficiente tra le funi.

Il Meliconi Stendimeglio Junior rappresenta il buon compromesso tra peso, misure e spazio di stenditura; un ottimo sistema di ruote rende inoltre pratico il suo utilizzo in appartamento. A completare il tutto un prezzo che si aggira sui 65 euro: un valore economico di di fascia media per uno stendino di valore decisamente medio-alto.
In seconda posizione si posiziona il Kledy, il cui prezzo  è  inferiore a quello del vincitore Meliconi Junior, ma comunque proporzionato alle sue caratteristiche. In quest’ultimo caso si constata infatti l’assenza del vano di raccolta dell’acqua, il doppio supporto di rinforzo ed un effettivo spazio di stenditura ridotto.
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