Mouse Senza Fili Recensione - Febbraio 2018

Isabelle confronta gli quattro ultimi Mouse Senza Fili

Isabelle S.
TeckNet Pro 2400DPI
TeckNet Pro 2400DPI
Ewent EW3223
Ewent EW3223
HP X3500
HP X3500
Trust Yvi flower power
Trust Yvi flower power

Ho ricevuto questi mouse in ottimi tempi, imballaggi intatti e li ho testate per diverse settimane a turno su diversi tipo di superfici. Ho tenuto conto, nella mia valutazione, della velocità e precisione del cursore, della batteria e del design e ergonomia del prodotto.

Vincitore
TeckNet Pro 2400DPI

TeckNet Pro 2400DPI

Risultato del test

10

su 10

Durata massima batteria
24 mesi
Peso
86 g
Dimensioni
6,7 x 4 x 10,4 cm
Pro

funzione di spegnimento automatico

Contro

consumo batteria elevato

Qualità-prezzo
Ewent EW3223

Ewent EW3223

Risultato del test

9

su 10

Durata massima batteria
12 mesi
Peso
68 g
Dimensioni
13,2 x 1,8 x 8,9 cm
Pro

funzione di risparmio energetico

Contro

nessuno

HP X3500

HP X3500

Risultato del test

8.2

su 10

Durata massima batteria
12 mesi
Peso
95 g
Dimensioni
11,9 x 6,9 x 3,8 cm
Pro

ergonomico

design elegante

Contro

possibili problemi di precisione

Trust Yvi flower power

Trust Yvi flower power

Risultato del test

8

su 10

Durata massima batteria
6 mesi
Peso
73 g
Dimensioni
9,5 x 5,7 x 4 cm
Pro

design florale

Contro

batteria

»
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Scegli il miglior mause senza fili!

L’importanza del mouse

Le cose semplici sono spesso le migliori. Quante volte abbiamo sentito questa frase. Nel mondo high tech, poi, trova anche una sua specifica valenza. Possiamo essere dotati, ad esempio, dei personal computer più performanti, ma se il mouse non funziona correttamente, il pc risulta inefficiente lo stesso. In queste righe vi darò qualche dritta proprio sui migliori mouse-wireless del mercato, e scopriremo che dietro questi piccoli strumenti si nasconde un intero mondo.

Caratteristiche tecniche di un mouse-wireless

A prima vista, un mouse-wireless può apparire uno strumento molto semplice, il cui unico compito è quello di fare “click” sul desktop del pc. In realtà, sono numerose le caratteristiche da considerare al momento dell’acquisto. La prima fra tutte è l’impugnatura: ad oggi, gli utenti utilizzano tre modi differenti di afferrare questi strumenti. Uno dei più comuni è il palm grip, dove il palmo della mano si appoggia completamente sul mouse-wireless, e con le dita si cliccano i due tasti; altri utenti, invece, usano la cosiddetta claw grip, presa ad artiglio, in cui il dispositivo viene afferrato solo con le dita, senza alcuno contatto con il palmo della mano; i più “acrobati”, infine, sono coloro che usano la tecnica del fingertip grip, dove l’unico contatto avviene addirittura attraverso i soli polpastrelli.

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Quindi, a seconda di quale tipologia di impugnatura utilizzate, dovrete scegliere un prodotto dalla giusta ergonomia. Altro aspetto da considerare è il peso del mouse senza fili: di norma, quelli più leggeri sono più maneggevoli ma meno precisi, mentre quelli pesanti hanno caratteristiche diametralmente opposte. Vi consiglio, in questo caso, di trovare un prodotto wireless che rappresenti il giusto equilibrio, tenendo anche a mente che in commercio esistono anche dei piccoli pesi che possono essere inseriti all’interno dei dispositivi.

Tasti, sensore e connessione

Al momento dell’acquisto di un mouse-wireless, dovete considerare anche il numero dei tasti presenti. Non fate quella faccia, so bene che per voi esistono solo due tasti, il destro e il sinistro. In realtà esistono numerosi modelli che ne hanno di diversi: la rotellina che molti di voi usano per fare lo scrolling della pagina, ad esempio, è da considerarsi un terzo tasto. Nel mondo del gaming online, inoltre, servono mouse senza fili con numerosi tasti per migliorare le esperienze di gioco. Il cuore di un mouse-wireless, tuttavia, è dato dal sensore di cui è munito. Messi in soffitta i vecchi modelli muniti di pallina di gomma, le nuove versioni wireless hanno due tipologie di sensori: ottico e laser.

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Tra le due versioni, quelli con sensori laser sono più precisi, funzionano su tutte le superfici lisce e garantiscono maggiore comfort, ma al tempo stesso sono anche più sensibili alla polvere che si accumula sulla superficie su cui vengono usati. La vera peculiarità dei mouse-wireless, tuttavia, che li distingue dai modelli classici con il filo, è data dalla connessione al pc. I mouse-wireless possono essere collegati attraverso Bluetooth oppure con tecnologia RF, in cui viene montato in una porta USB un dispositivo ricevente, detto doogle. Va da sé che se il vostro pc non è dotato di tecnologia Bluetooth, il mouse senza fili con connessione RF è l’unico che potrete acquistare.

Tra l’altro, a parità di utilizzo, il mouse-wireless con tecnologia Bluetooth si rivela consumare molta più energia.

Qualche modello da considerare

Quelle appena descritte rappresentano le peculiarità basilari attraverso le quali poter scegliere il proprio mouse-wireless. Se i discorsi tecnici non sono per voi, e preferite qualche dritta specifica, di seguito vi descriverò quei prodotti che, dopo numerosi test, hanno ricevuto la mia approvazione:

Teknet Pro

Si tratta di un dispositivo dalla lunga durata, il cui consumo di batterie (2X AAA) può essere addirittura di 24 mesi. Questo risparmio energetico è garantito dalla funzione di spegnimento automatico, che disattiva il prodotto quando il pc è spento. Il collegamento al pc avviene attraverso tecnologia RF con porta USB, non necessita di driver e può essere usato con qualsiasi sistema operativo. Le forme ergonomiche rendono questo dispositivo adatto a qualsiasi tipo di impugnatura, mentre la reattività del cursore è precisa e pulita.

HP X3500

Questo dispositivo rappresenta il giusto prodotto per coloro che sono affezionati all’idea tradizionale di mouse-wireless. Si tratta di un modello da tre tasti (due standard più rotellina per lo scrolling), con sensore ottico e collegamento RF con attacco USB, monta due batterie AAA (durata massima 12 mesi), e sono inclusi anche i driver di installazione. L’ergonomia di questo modello è studiata soprattutto per l’impugnatura palm grip, ed ha un design elegante ma tradizionale.

Ewent EW3223

Anche con questo modello non ci scostiamo molto dalla tradizione di mouse-wireless. Si tratta di un dispositivo con sensore ottico e collegamento RF con attacco USB, la reattività del puntatore è eccezionale, e con la funzione di risparmio energetico la durata delle batterie può superare anche i 12 mesi.

Trust Yvi

questo modello si presenta come un dispositivo sbarazzino e maneggevole. Il dispositivo è munito di sensore ottico, prevede il collegamento RF con attacco USB ed ha bisogno di una sola pila AAA per funzionare. Il design è semplice e accattivante, l’impugnatura è comoda, e le varianti cromatiche sono tantissime, dalle colorazioni standard fino ad arrivare a simpatici motivi floreali. Inoltre, il modello è progettato per essere usato senza alcuna difficoltà anche dagli utenti mancini.

Conclusioni

Dopo un percorso completo nel mondo dei mouse-wireless, le idee sono sicuramente più chiare. I prodotti appena descritti rappresentano il meglio del mercato al momento e, grazie ad un’oscillazione di prezzo davvero minima tra i vari modelli, si può fare una valutazione oggettiva senza considerare il parametro economico. Tutti i prodotti sono validi, anche se personalmente ho una predilezione per il Teknet Pro: si tratta di un modello dalle alte prestazioni, che racchiude quanto di meglio oggi si possa chiedere ad un mouse-wireless. Se non appartenete alla scuola di pensiero “un mouse vale un altro”, l'Ewent è quello che fa per voi.

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