Telescopio Recensione - Gennaio 2018

Luca confronta gli quattro ultimi Telescopio

Luca M.
Bushnell Voyager Skytour
Bushnell Voyager Skytour
Dörr - Telescopio Pluto STN 56 D50
Dörr - Telescopio Pluto STN 56 D50
Bresser Telescopio
Bresser Telescopio
National Geographic Telescopio 50/600 Az
National Geographic Telescopio 50/600 Az

Ho testato ogni modello allontanandomi dal centro cittadino e recandomi in un luogo con meno luci. Ciò che ha avuto maggiormente peso nella valutazione è stata indubbiamente la nitidezza delle immagini e il livello di stabilità della struttura.

Vincitore
Bushnell Voyager Skytour

Bushnell Voyager Skytour

Risultato del test

10

su 10

Peso
6 Kg
Dimensioni
26,9 x 75,2 x 20,8 cm
Diametro
76 mm
Distanza focale
700 m
Pro

Piccolo telecomando compreso

Ottima qualità

Buone prestazioni

Contro

Istruzioni non molto chiare

Qualità-prezzo
Dörr - Telescopio Pluto STN 56 D50

Dörr - Telescopio Pluto STN 56 D50

Risultato del test

9

su 10

Peso
2 Kg
Dimensioni
n.d.
Diametro
50 mm
Distanza focale
600 m
Pro

Con puntamento automatico

Fornito con 2 oculari, un filtro e 2 lenti

Immagine nitida

Contro

Poca stabilità

Bresser Telescopio

Bresser Telescopio

Risultato del test

8.5

su 10

Peso
3 Kg
Dimensioni
60 x 135 x 60 cm
Diametro
76 mm
Distanza focale
350 m
Pro

Con filtro solare per proteggersi

Buona qualità

Contro

Struttura bassa e scomoda per adulti

National Geographic Telescopio 50/600 Az

National Geographic Telescopio 50/600 Az

Risultato del test

8

su 10

Peso
2,2 Kg
Dimensioni
70 x 6 x 6 cm
Diametro
50 mm
Distanza focale
600 m
Pro

Facile da usare

Fornito con tre oculari e accessori

Prezzo

Contro

Struttura debole e instabile

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Scegli la magia di un telescopio per guardare il cielo ogni volta che vuoi!

La magia del telescopio

Il telescopio è una delle più famose invenzioni di Galileo Galilei, che lo presentò per la prima volta nel 1609 ed è uno strumento che immediatamente riporta alla mente film e storie suggestive che avvengono nello spazio. Non è raro infatti che guardando la TV o studiando argomenti di astronomia, ci si appassioni talmente tanto che si desidera mettere subito in pratica quello che si è acquisito e come non farlo senza un telescopio? Risulta essere quindi indispensabile per l‘ osservazione e lo studio del cielo.


telescopio
@tpsdave/pixabay.com

Esistono diverse tipologie di telescopio; la prima differenza ricorre tra il modello riflettore e il modello rifrattore: il primo utilizza un sistema di specchi ed è per lo più utilizzato dagli astrofili amatoriali, il secondo si compone di lenti che meglio focalizzano la luce e rendono immagini più dettagliate. C’è poi il modello Schmidt-Cassegrain (particolarmente adatto ad essere trasportato) e il modello Maksutov – Cassegrain, valido per osservazione di oggetti spaziali deboli come le nebulose (deep sky).

Cosa considerare al momento dell’acquisto

telescopio cielo
@raychristy/pixabay.com

La scelta del telescopio necessita di alcune considerazioni preliminari, sia nel caso in cui si tratti di un regalo che di un acquisto per se stessi.
Innanzitutto occorre rendersi conto dell‘oggetto di osservazione. Se si tratta del sole, dei pianeti o della luna occorre dirigersi verso un telescopio rifrattore, in quanto rende immagini più brillanti e dotate di buona risoluzione. Se invece si è interessati ad elementi meno luminosi, come comete e galassie, è indicato maggiormente un telescopio riflettore, che permette di percepire più luce possibile.

Dopodiché, il luogo. Occorre chiedersi cioè se si abbia intenzione di posizionare lo strumento in terrazza o sul balcone di casa oppure utilizzarlo durante i viaggi, poiché le diverse esigenze possono influire sia sulla taglia che sulla montatura del telescopio. C’è da dire che a volte usare in casa questo prodotto si rivela pressoché inutile, dato che le nostre città sono ormai invase da eccessive fonti luminose che andrebbero inevitabilmente a „nascondere“ i dettagli celesti. Pertanto, per una buona osservazione, spostarsi in collina o in montagna è ciò che accade di solito e si consiglia infatti di optare per un modello più leggero e compatto.

Quanto alle componenti del telescopio, bisogna dare attenzione alla qualità di messa a fuoco e oculari, che debbono essere in metallo. È importante poi che la montatura e il treppiedi siano abbastanza robusti e stabili, dato che la loro funzione consiste nell’attutire le vibrazioni e ottenere cosi una messa a fuoco migliore.

Inoltre, per l‘ osservazione planetaria saranno necessari almeno 250x di ingrandimento e questo è possibile nei telescopi che hanno una lunghezza focale particolarmente elevata.
Importante è poi la presenza di utili filtri solari per un’adeguata protezione degli occhi.

IL TEST: I prodotti a confronto

telescopio galassia
@Wikilmages/pixabay.com

Bushnell Voyager Skytour 76 mm Telescopio Nero

Si tratta di un telescopio realizzato in plastica con treppiedi regolabile in alluminio. Il diametro dell’obiettivo è di 76 mm, mentre la distanza focale è pari a 700 m. È previsto inoltre un piccolo telecomando.

Il prodotto presenta delle istruzioni d’uso non molto chiare che lo rendono un po‘ ostico nell’utilizzo.

National Geographic Telescopio 50/600 Az

Con un obiettivo dal diametro di 50 mm e una distanza focale di 600 m, il telescopio riporta il marchio della National Geographic ed è sostenuto da un treppiedi regolabile. Capacità di ingrandimento 30x-150x. È uno strumento facile da usare, soprattutto per i bambini o per chi si avvicina all’astronomia.

Viene fornito con tre oculari e accessori.
La struttura risulta un po‘ debole e instabile e questo potrebbe influire sulla qualità delle immagini ottenute.

Bresser Telescopio con Filtro Solare Solarix 76/350

Il telescopio viene fornito già assemblato, ha un supporto per lo smartphone ed è dotato di utili filtri per proteggere gli occhi da raggi solari, ultravioletti e infrarossi.

Ha un obiettivo con diametro di 76 mm e una lunghezza focale di 350 m.
La struttura complessiva risulta piuttosto bassa e scomoda per gli adulti.

Dörr – Telescopio Pluto STN 56 D50 con puntamento automatico

Questo modello di telescopio ha una montatura in alluminio, con obiettivo da 50 mm e distanza focale di 600 m.

Il prodotto viene fornito con 2 oculari, un filtro e 2 lenti Barlow. L’immagine resa è abbastanza nitida, ma si registra poca stabilità.

Conclusioni

Bushnell Voyager Skytour 76 mm Telescopio Nero si è rivelato il prodotto migliore, grazie alla sua struttura solida e alla considerevole capacità di messa, che rende l‘ osservazione dei pianeti particolarmente realistica.

Dörr – Telescopio Pluto STN 56 D50 con puntamento automatico è lo strumento che garantisce il miglior rapporto qualità-prezzo. È ben rifinito, leggero e con un prezzo accessibile a tutti.

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