Docking station Recensione - Gennaio 2018

Isabelle confronta gli quattro ultimi Docking station

Isabelle S.
TeckNet 2-Bay
TeckNet 2-Bay
DOCKING STATION IDE SATA
DOCKING STATION IDE SATA
Docking station Inateck
Docking station Inateck
Docking station Salcar
Docking station Salcar

Provare i cinque modelli protagonisti di questa guida ha richiesto più tempo del previsto, perché non tutti si sono rivelati capaci di offrire le stesse funzionalità di base. Ho valutato in primo luogo la capacità di comunicare facilmente e adeguatamente con il sistema operativo. Poi ho analizzato il numero e il tipo di ingressi, per concludere con la qualità generale dei materiali e l'affidabilità negli utilizzi prolungati e stressanti. Fortunatamente i cinque modelli sono tutti compatibili con i supporti di tipo solid state drive, caratteristica ormai fondamentale per una docking station moderna.

Vincitore
TeckNet 2-Bay

TeckNet 2-Bay

Risultato del test

10

su 10

Numero slot
2
Dimensioni
11,4 x 6 x 13 cm
Hard disk utilizzabili
2,5" e 3,5"
Pro

Materiali eccellenti

Funzionalità completa

Contro

Cavo non all'altezza

Qualità-prezzo
DOCKING STATION IDE SATA

DOCKING STATION IDE SATA

Risultato del test

9

su 10

Numero slot
2
Dimensioni
19,4 x 14,6 x 11,2 cm
Hard disk utilizzabili
2,5" e 3,5"
Pro

Due slot

Compatibile con supporti di altro formato

Economica

Contro

Materiali di bassa qualità

Poco affidabile

Docking station Inateck

Docking station Inateck

Risultato del test

8.8

su 10

Numero slot
1
Dimensioni
15 x 8 x 7,5 cm
Hard disk utilizzabili
2,5" e 3,5"
Pro

Retrocompatibilità

Ottima fattura

Contro

Un solo slot

Docking station Salcar

Docking station Salcar

Risultato del test

8

su 10

Numero slot
2
Dimensioni
23 x 16,4 x 8,4 cm
Hard disk utilizzabili
2,5" e 3,5"
Pro

Buon compromesso

Tre cavi

Contro

Materiali di bassa qualità

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Scegli la migliore docking station !

Cos’è una docking station?

L’uso del personal computer è ormai comune a tutte le età o categorie sociali. La rivoluzione informatica degli ultimi decenni ha fatto sì che i PC si diffondessero con una velocità sorprendente, fino a conquistare gli ambienti di lavoro (prima) e domestici (in seguito). Ogni PC, per funzionare, ha bisogno di un supporto di memorizzazione. Questo componente, che a dipendenza delle caratteristiche prende il nome di hard disk drive o solid state drive, è necessario affinché il PC possa mantenere i dati pronti per essere consultati, siano questi indispensabili per il funzionamento della macchina, siano invece stati scritti da noi, per esempio documenti di testo o immagini. Una docking station è utile per mettere in comunicazione più supporti di memoria, o semplicemente per collegare un hard disk drive a un PC senza doverlo smontare e senza dover intervenire sui collegamenti interni. Le applicazioni sono tantissime: basti pensare a chi per lavoro sposta i propri dati da un computer all’altro. Anch’io ho spesso a che fare con i computer, e ho trovato opportuno scrivere una guida all’acquisto per aiutare chi si trova a dover scegliere una docking station senza poter contare su conoscenze approfondite.


Docking station, hard drive aperto su tavolo in legno
@IT-STUDIO/pixabay.com

Cosa considerare nel momento dell’acquisto?

Le docking station non sono tutte uguali. E non parlo della qualità, che comunque può essere più o meno valida, ma delle funzioni per cui ogni modello viene ideato. Un primo passo da compiere per scegliere la propria docking station è definire per cosa la si vuole usare. Un esempio tipico è quello delle configurazioni speculari, in cui due hard disk gemelli lavorano in modo parallelo, per evitare che il guasto di uno dei due significhi la perdita dei dati. Solo alcune docking station offrono questa possibilità. Oppure, più semplicemente, l’accessorio dovrà fungere da collegamento esterno per non dover smontare il PC ogni volta che si intende cambiare hard disk drive o solid state drive. In questo caso si parla di una funzionalità che praticamente tutte le docking station possono vantare. Inoltre è bene valutare le tecnologie di sicurezza, vale a dire tutti i provvedimenti adottati in fase di assemblaggio mirati a una miglior protezione dei dati. Alcuni modelli, per esempio, contengono al loro interno dei dispositivi utili per proteggere i supporti dagli sbalzi di corrente. Infine si può scegliere sulla base del numero di ingressi, che in genere sono due, ma non si tratta di un dato fisso.


Docking station con hard drive verde
@witthaya/fotolia.com

Il test: 5 modelli a confronto

TeckNet 2-Bay

Due slot a disposizione anche per questo modello, che tuttavia risulta di una qualità ben superiore alla fascia di prezzo indicata. I pro sono i materiali di eccellente fattura e la funzionalità completa. Di contro il cavo in dotazione non è tra i migliori.

Docking station Inateck

Uno dei migliori modelli fra quelli testati. Il produttore garantisce la retrocompatibilità con Windows XP, un pro piuttosto raro. Mentre il solo e unico ingresso a disposizione, che rende impossibile configurazioni gemelle, potrebbe essere un contro per chi è orientato verso quell’utilizzo in particolare.

Docking station Salcar

Un buon compromesso fra le versioni impegnative e troppo elementari. La dotazione di tre cavi è un buon pro, purtroppo le plastiche non sono di qualità, e questo è un contro.

Docking Station IDE/SATA

Il primo modello del test appartiene alla fascia più economica, e la sua qualità ne è una buona dimostrazione. Gli ingressi sono due, ed è compatibile con i supporti di formato ridotto. Il basso prezzo è un pro, mentre i contro si rispecchiano nella qualità mediocre e nella scarsa affidabilità.

Docking station hard drive aperto
@janeb13/pixabay.com

Conclusioni

La TeckNet 2-Bay è stata senza ombra di dubbio la miglior docking station del test. Materiali di qualità eccellente, funzionalità avanzate e grande fluidità nel funzionamento. Se si vuole spendere meno (ma non di troppo) consiglio invece la DOCKING STATION IDE SATA, che a dispetto di una dotazione scarna offre un rapporto qualità/prezzo degno di nota.

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