Pennarelli Recensione - Ottobre 2017

Gianluca confronta cinque diverse marche di pennarelli per Compado!

Gianluca P.
Stabilo 6850-6
Stabilo 6850-6
Faber Castell 533508.0 Fiesta
Faber Castell 533508.0 Fiesta
Tratto Pen
Tratto Pen
Giotto Turbo Color
Giotto Turbo Color
Maxi Gioca Colora
Maxi Gioca Colora

Ho valutato la brillantezza dei colori utilizzando i pennarelli su un foglio bianco, ho verificato la varietà delle sfumature dei vari colori, ho controllato che il tratto fosse nitido e infine ho provato a schiacciare un po’ la punta per verificare che non rientrasse anche con una pressione leggera.

Vincitore
Stabilo 6850-6

Stabilo 6850-6

Risultato del test

10

su 10

Numero di pennarelli contenuti
50
Tipo punta
Punta conica
Spessore punta
1 mm
Pro

Scatola elegante

Ampia gamma sfumature

Punta conica

Contro

Prezzo elevato

Qualità-prezzo
Faber Castell 533508.0 Fiesta

Faber Castell 533508.0 Fiesta

Risultato del test

9

su 10

Numero di pennarelli contenuti
50
Tipo punta
Punta fine
Spessore punta
0,7 mm
Pro

Punta fine

Lavabili

Gamma vasta

Contro

Non adatto ai fogli troppo sottili

Tratto Pen

Tratto Pen

Risultato del test

8.5

su 10

Numero di pennarelli contenuti
50
Tipo punta
Punta sintetica
Spessore punta
0,5 mm
Pro

Ottimo tratto

Precisi

Contro

Prezzo molto elevato

Giotto Turbo Color

Giotto Turbo Color

Risultato del test

8

su 10

Numero di pennarelli contenuti
36
Tipo punta
Punta sintetica
Spessore punta
0,5-2 mm
Pro

Punta fine

Gamma molto ampia

Prezzo ottimo

Contro

Non lavabili facilmente

Maxi Gioca Colora

Maxi Gioca Colora

Risultato del test

7.5

su 10

Numero di pennarelli contenuti
64
Tipo punta
Punta fine e punta grossa
Spessore punta
/
Pro

Album incluso

Diverse tipologie di pennarello

Contro

Principalmente per uso ludico

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Scegli i migliori pennarelli!

Pennarelli per artisti grandi e piccoli

La mia esperienza di bambini – i miei adoratissimi nipoti – mi fa affermare con cognizione di causa che adorano disegnare con molti colori, in particolare usando i pennarelli, che utilizzano abbondantemente per numerosi lavori di cui spesso mi hanno fatto dono. L’amore puro per questa arte spesso subisce dei tentennamenti alle scuole medie quando, come è successo al mio nipote più grande, trovano un’insegnante che vorrebbe tirar fuori il Giotto che c’è in loro, mentre la maggior parte dei ragazzi di quell’età preferirebbe approfondire esclusivamente l’astrattismo.


O almeno questo è quello che sostiene mio nipote quando deve giustificare a suo padre e a sua madre alcuni voti non proprio… eccellenti. Mi è capitato di assistere ad una di queste gustosissime scene che per certi versi mi ha molto ricordato la mia adolescenza per lo stridere delle unghie nel tentativo del nipote di arrampicarsi sui vetri. Sua sorella più piccola se la ride regolarmente sotto i baffi, perché lei, oltre ad essere bravissima in tutte le materie, sembra proprio avere una predisposizione per le arti grafiche, lo si capisce dall’abilità con cui accosta i colori e dalla sicurezza con cui con pochi tratti riesce a dare l’idea dell’immagine che vuole rappresentare. Lei ha sempre giocato con i colori, anche con gli altri bambini, utilizzando di solito pennarelli lavabili, difficilmente quelli indelebili, per fare disegni di gruppo. A scuola tuttavia non insegnano solo il disegno con l’utilizzo del pennarello ma anche tramite altre tecniche, come gli acquerelli o i pastelli a cera, ma mia nipote preferisce a tutto i pennarelli: a punta fine, media o grossa, pennarelli a punta tonda o conica, rigida o morbida, l’importante è che si tratti di pennarelli, e credo che anche per gli altri bambini sia così. Mi è anche giunta voce che i bambini vorrebbero sempre usare quelli indelebili, naturalmente per lasciare – a volte un po’ dove capita – tracce indelebili della loro arte, ma nella maggioranza dei casi non vengono accontentati (con loro grande disappunto) poiché è opinione comune che i pennarelli indelebili non siano adatti ai bambini, in particolar modo se si tratta di bimbi in età prescolare. Ad ogni modo per quanto riguarda mia nipote ho raggiunto una certezza, suggeritami anche da mia sorella in più occasioni: una bella scatola di pennarelli ogni tanto, possibilmente con numerosi colori, la rende felice e io, con poca spesa, posso godere del suo sorriso radioso.


Set di pennarelli, senza tappo
@EME/pixabay.com

Quali sono i criteri di scelta per l’acquisto di un set di pennarelli?

La scelta dei pennarelli deve essere effettuata con riferimento all’utilizzo che ne andrà fatto. Pensando a questo si dovrà valutare come prima cosa il tipo di pennarello necessario, quindi il numero dei colori che potranno essere utili e infine la punta più adatta all’utilizzo. Naturalmente anche l’età di chi utilizzerà il pennarello è una componente importante che ne dovrà determinare la scelta.

Pennarelli: il confronto

I pennarelli sono tutti muniti di un serbatoio contenente l’inchiostro, hanno tutti una punta che potremmo paragonare ad un piccolo pennello sintetico che può essere in nylon oppure o in feltro. A seconda dell’utilizzo, i più conosciuti sono: indelebili, con colori a spirito e con inchiostro lavabile, con colori cancellabili a secco e infine gli evidenziatori. Spesso pensando al pennarello lo si associa solo ad un utilizzo artistico e/o scolastico, in realtà viene spesso utilizzato anche in ambito lavorativo, come nel caso degli evidenziatori o di quelli con colori cancellabili col dito o con una spugnetta utilizzabili sulle lavagne bianche o sui lucidi proiettabili; quelli indelebili sono per esempio spesso utilizzati per marchiare alcune merci. I pennarelli oggetto del test sono tutti utilizzabili per il disegno oppure per quanto c’è la necessità di scrivere in colori diversi, a scuola, a casa, oppure in ufficio.

Set di pennarelli in portapenne
@stux/pixabay.com

Faber Castell 533508.0 Fiesta

Questo set contiene 50 pennarelli lavabili con la punta fine, quindi un’ampia scelta di colori.

Pro: buon prezzo
Contro: non adatti per fogli troppo sottili

Gioca Colora

Questo set è molto divertente e, più che per un utilizzo scolastico, è indicato per un utilizzo ludico. Completo anche di album da colorare può essere molto indicato come regalo.

Pro: contiene diverse tipologie di pennarello
Contro: prezzo non proprio economico

Giotto Turbo Color

Il marchio Giotto è sicuramente tra quelli più noti. A punta fine, con una scelta di sfumature abbastanza ampia.

Pro: prezzo abbastanza buono
Contro: non lavabili facilmente

Stabilo 6850-6

Questo set è contenuto in una scatola di metallo, il marchio è molto affidabile, la gamma delle sfumature per ogni colore è molto ampia.

Pro: punta conica
Contro: prezzo abbastanza elevato

Tratto Pen

Ottimo marchio e ottimo… tratto per questo set da usarsi prevalentemente per lavoro.

Pro: tratto perfetto
Contro: prezzo molto elevato

Set di pennarelli, con tappi colorati
@TBIT/pixabay.com

CONCLUSIONI

Per mia nipote ho scelto gli Stabilo 6850-6 che considero i migliori del test grazie alla brillantezza del colore e alla resa del tratto che, essendo molto nitido, tende a riempire bene il foglio con il colore. Il prezzo è un po’ alto ma per mia nipote è lo strumento giusto vista la passione che mette nel disegnare. I Faber Castell 533508.0 sono tuttavia un’ottima alternativa per il rapporto qualità-prezzo, e comunque questo marchio in fatto di strumenti da disegno è sempre molto affidabile.

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