Stand per la manutenzione della bicicletta Recensione - Gennaio 2018

Carlo confronta gli quattro ultimi Stand per la manutenzione della bicicletta

Carlo S.
Tacx Cyclemotion
Tacx Cyclemotion
Jago
Jago
HOMCOM
HOMCOM
ETC
ETC

Uno stand portabicicletta non è un oggetto particolarmente complesso. I componenti sono pochi e semplici, peculiarità che mi ha permesso di concentrarmi su fattori coerenti ed efficaci in termini di confronto. Ho analizzato la stabilità e la robustezza, qualità necessarie per garantire alla bici la giusta protezione dalle cadute; ho verificato poi la posizione delle aste e degli agganci, che in un buon cavalletto per bici devono lasciare libero accesso ai componenti. Infine, come di consueto, ho osservato la qualità generale in rapporto al prezzo, parametro fondamentale nella mia valutazione finale.

Vincitore
Tacx Cyclemotion

Tacx Cyclemotion

Risultato del test

10

su 10

Dimensioni
83 x 19,5 x 14,2 cm
Peso
9 Kg
Materiale
Acciaio
Pro

Molto robusto

Fissaggio solido

Rastrelliera inclusa

Buona fattura

Contro

Gommini antiscivolo delicati

Qualità-prezzo
Jago

Jago

Risultato del test

9

su 10

Dimensioni
110 x 90 x 60 cm
Peso
6,74 kg
Materiale
/
Pro

Base solida e resistente

Rastrelliera inclusa

Versatile

Contro

Giuntura in plastica

Aggancio non in gomma

HOMCOM

HOMCOM

Risultato del test

8

su 10

Dimensioni
85 x 59 x 159 cm
Peso
/
Materiale
PP e ferro
Pro

Modello efficace

Aggancio solido

Antigraffio

Contro

Un po' instabile

ETC

ETC

Risultato del test

7

su 10

Dimensioni
12,2 x 7,1 x 61,2 cm
Peso
998 g
Materiale
/
Pro

Agganci solidi

Stabile

Contro

Poco versatile

»
«

Stand per la manutenzione della bicicletta: mettiti comodo e lavora alla tua bici!

A cosa serve uno stand per la manutenzione della bicicletta?

La cura della propria bici, a prescindere dalla frequenza con cui la si usa, è importante. Per facilitare le operazioni di manutenzione (e in alcuni casi di riparazione) è stato ideato un apposito portabicicletta, disponibile in vari modelli che si distinguono per forma, funzionalità e dimensioni. Lo scopo dello stand per la manutenzione della bicicletta è quello di poter posizionare la bici nei modi adeguati per svolgere comodamente le operazioni: per esempio, per la riparazione di una gomma, è bene che la bici sia sospesa. Un buon cavalletto deve rispettare requisiti di robustezza e compatibilità con più modelli di bici. Normalmente, infatti, il punto di aggancio dello stand corrisponde al tubo superiore del telaio della bicicletta, il cui diametro può variare fra un modello di bici e un altro. Le caratteristiche di ogni cavalletto portabicicletta che ho confrontato con questo test hanno evidenziato pregi e difetti di ciascuno, rendendo la scelta piuttosto soggettiva. Ho comunque definito il migliore del test in termini assoluti e quello con il miglior rapporto qualità/prezzo, con valutazioni soggettive e con alcune considerazioni personali utili per guidare i meno esperti del settore.

Stand per la manutenzione della bicicletta, uomini riparano bici su un prato
@MeHe/pixabay.com

Cosa considerare nel momento dell’acquisto?

La scelta di un cavalletto portabicicletta è strettamente legata alle proprie esigenze: a dipendenza di ciò di cui si ha bisogno, un ottimo stand può trasformarsi in un modello che, semplicemente, non è adeguato a ciò che si cerca. Una prima distinzione dev’essere osservata sulla base del tipo di utilizzo. In tanti sfruttano lo stand per conservare al riparo la propria bici, affidando gli interventi di manutenzione e riparazione ai meccanici: in questo caso il pregio dell’accessibilità ai componenti non è necessario, permettendo un potenziale risparmio. Allo stesso modo, se l’utilizzo è frequente anche in termini di manutenzione (magari con più di una bici), è meglio optare per uno stand dalle dimensioni più generose, con più bracci snodabili, adatto quindi alle operazioni di riparazione. Attenzione: un cavalletto ottimizzato per la manutenzione può essere impiegato anche come portabicicletta generico, ma non sempre la regola vale all’opposto. Meno influente, ma comunque da considerare, il peso della bici. Le bici progettate per gli usi più pesanti possono raggiungere un peso addirittura doppio o triplo rispetto alle più leggere bici da strada. Quando il peso della propria bicicletta supera i 10-12 kg suggerisco di scegliere uno stand per la manutenzione abbastanza robusto.

Stand per la manutenzione della bicicletta, uomo compie riparazione cerchione
@Nopse/pixabay.com

Il test: 5 modelli a confronto


Homcom

Un modello classico, dalla stessa forma dei portabiciclette impiegati per la riparazione delle bici nel settore professionale. Buono l’aggancio al telaio della bicicletta, con un rivestimento in gomma antigraffio, ma l’impiego di tubi un po‘ troppo sottili non assicura una grande stabilità.

ETC

La forma e le dimensioni degli agganci, in questo modello, suggeriscono che l’utilizzo sia orientato verso la semplice esposizione piuttosto che la manutenzione. I materiali sono sufficientemente solidi, così come i ganci di trattenuta: la qualità è quindi un pro, ma di contro la versatilità è davvero bassa.

Jago

Uno dei miei modelli preferiti, con molti vantaggi: la base è ben estesa e resistente, è presente una piccola rastrelliera per tenere gli attrezzi a portata di mano e la distanza del punto di aggancio dall’asta principale è sufficiente per accogliere qualsiasi tipo di bicicletta. Due i difetti: avrei preferito che la giuntura delle quattro aste alla base fosse stata in metallo, e l’aggancio al telaio della bici non ha un rivestimento in gomma, con il rischio di graffi per le verniciature opache.

Tacx Cyclemotion

In termini di robustezza, senza dubbio il migliore del test. Le aste sono rigide e assolutamente affidabili, mentre il fissaggio avviene tramite degli agganci per il gruppo pedali e la forcella. Compresa una rastrelliera per gli attrezzi. Un accessorio professionale a tutti gli effetti, che mette al riparo da qualsiasi scomodità, comprese quelle del montaggio. Un solo piccolo difetto, che ho faticato ad individuare: i gommini a contatto con il pavimento sono molto sottili e tendono a usurarsi rapidamente.

Stand per la manutenzione della bicicletta, bicicletta nera in un'officina
@Pexels/pixabay.com

Conclusioni

Il miglior cavalletto del test è il modello Tacx Cyclemotion, senza rivali per robustezza, compatibilità e semplicità di assemblaggio. Una caratteristica rara è l’implemento di un rullo per la catena, utile quando si estrae la ruota posteriore per delle riparazioni o regolazioni. Difficile chiedere di più da un accessorio di questo tipo, ma il costo non è fra i più bassi. Il miglior rapporto qualità/prezzo, invece, è quello del modello Jago, tutt’altro che perfetto ma comunque funzionale. Consiglio l’acquisto del Cyclemotion a chi desidera una qualità priva di compromessi, mentre il supporto Jago potrebbe essere adeguato per gli usi meno frequenti e impegnativi.

×

Chiudi

Carlo S.

Interessi

Sport

Biografia

Buongiorno, mi presento: sono Carlo e mi occupo delle sezioni Tempo Libero ed Sport, destinate a divertirvi (e magari aiutarvi a stare in forma!) con i migliori prodotti di ultimo grido! Sono un gran frequentatore della palestra e pratico diversi sport. Il tempo libero è anche importante, per questo ho deciso di scrivere recensioni su prodotti di queste categorie. Lasciate i vostri commenti e suggerimenti se desiderate un articolo su uno specifico argomento. A presto! Carlo