Pinne Recensione - Febbraio 2018

Carlo confronta gli quattro ultimi Pinne

Carlo S.
Speedo Biofuse Fin Au
Speedo Biofuse Fin Au
Seac Easyfin
Seac Easyfin
Cressi Palau
Cressi Palau
Arena Powerfin SP
Arena Powerfin SP

I 5 modelli messi a confronto sono stati testati durante un classico allenamento in piscina, considerandone soprattutto la vestibilità e la comodità durante il nuoto.

Vincitore
Speedo Biofuse Fin Au

Speedo Biofuse Fin Au

Risultato del test

9.5

su 10

Materiali
Silicone
Taglie
Dalla 35 alla 48
Colore
Nero-rosso
Pro

Design moderno

Nuotata agevole

Contro

Un po' pesanti

Qualità-prezzo
Seac Easyfin

Seac Easyfin

Risultato del test

9

su 10

Materiali
Resina poliolefina ed elastomero termoplastico.
Taglie
Dalla 36 alla 47
Colore
Nero
Pro

Ottimi materiali

Confortevoli

Buona durata

Contro

Prodotto non professionale

Cressi Palau

Cressi Palau

Risultato del test

8.5

su 10

Materiali
/
Taglie
Da XXS a XL
Colore
Nero-giallo
Pro

Adatte allo snorkeling

Confortevole

Dimensioni ridotte

Contro

Il cinturino tende a slacciarsi

Arena Powerfin SP

Arena Powerfin SP

Risultato del test

8.2

su 10

Materiali
Silicone
Taglie
35-36 / 37-38 /41-42 /45-46
Colore
Nero
Pro

Non affaticano

Adatte allo snorkeling

Robuste

Contro

Tendono a macchiarsi

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Ti piace fare immersioni? Scegli le migliori pinne!

Descrizione del prodotto

Fanno parte dell’attrezzatura subacquea e intervengono nel rendere meno faticosa la nuotata, facilitandone i movimenti e aumentandone la propulsione.
Il prodotto si costituisce di due parti, la scarpetta e la pala. La scarpetta ricopre il piede ed è realizzata in modo da garantire la massima aderenza, senza il rischio di perdere la pinna in acqua. Può essere aperta o chiusa, a seconda se prevede o meno l’utilizzo dei calzari.
La pala invece è quella parte che si trova all’estremità della scarpetta, è piatta e sottile ed è posta per amplificare la spinta durante la nuotata. Può essere realizzata in materiale composito, come la fibra di vetro e di carbonio, o polimerico, come la gomma.
Le pinne sono un prodotto in continua evoluzione in termini di materiali e tecnologia, in modo da garantire un’esperienza subacquea più efficiente possibile.

Aspetti da tener presenti al momento dell’acquisto

L’acquisto delle pinne dev’essere sicuramente diretto a soddisfare le esigenze personali, il prodotto dev’essere cioè funzionale all’attività subacquea che si andrà poi a svolgere.
Per lo snorkeling e per i principianti sono particolarmente indicati i modelli con pinna a scarpetta, piccola e flessibile, che sono meno impegnativi durante la nuotata e non necessitano di accessori ulteriori (calzari).
Per le immersioni e per i più esperti invece, sono preferibili pinne a cingolo, di dimensioni maggiori e rigide; necessitano di calzari, ma sono facili da indossare e impediscono l’entrata di sassolini fastidiosi.
Un altro aspetto importante è la misura del prodotto; devono aderire sul piede, ma al contempo non essere troppo strette poiché causerebbero dei crampi e renderebbe più faticoso l’esperienza in acqua.


IL TEST: I prodotti a confronto

Cressi Palau

È un prodotto adatto per lo snorkeling, leggero, confortevole e con cinturino regolabile. Aiuta la nuotata, sostenendo i muscoli e rinforzando i muscoli addominali. Di dimensioni ridotte, la pinna può essere facilmente riposta in valigia.
Il cinturino tende a slacciarsi durante il nuoto.

Speedo Biofuse Fin Au

Il prodotto è costituito da un tipo di pinna che offre buona vestibilità, realizzata interamente in silicone e dotata di un design moderno. La nuotata è resa meno faticosa e sono quindi ottime per l’allenamento in piscina.
Tuttavia, sono un po‘ pesanti.

Arena Powerfin SP

Ottime per aumentare la propulsione, sono comode e non affaticano nemmeno in allenamenti particolarmente intensi. Da utilizzare soprattutto per lo snorkeling al mare; calzano alla perfezione e nel complesso si presentano come un prodotto abbastanza robusto.
Sono di buona fattura, ma dopo un po‘ si macchiano a causa del cloro in piscina.

Aquazon Butterfly

La pinna è leggera ma robusta allo stesso tempo; è dotata di una scarpetta anatomica e flessibile. In generale è di ottima qualità, è un prodotto da utilizzare in tutte le stagioni e si presenta in diverse varianti di colore.
Prodotto adatto principalmente ai principianti.

Seac Easyfin

Questo modello presenta una pinna con scarpetta chiusa ed è realizzata con materiali innovativi (elastomero termoplastico), in grado di fornire il massimo comfort durante la nuotata in piscina e al mare. Non è fastidiosa sul piede e garantisce una buona durata nel tempo.
Svolge bene la sua funzione, ma non è un modello per uso professionale.

Conclusioni

Durante il test, il modello Speedo Biofuse Fin Au si è rivelato migliore rispetto agli altri, in quanto ha una vestibilità confortevole e durante l’allenamento è stato particolarmente efficiente, aumentano abbastanza la velocità della nuotata.
Seac Easyfin invece offre un buon rapporto qualità-prezzo; è un modello base e accessibile, ma che garantisce comunque buona qualità nei materiali e nelle prestazioni.

Accessori

Perché limitarsi alle pinne? Per essere ancora più veloci in acqua provate i guanti palmati:

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Carlo S.

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Sport

Biografia

Buongiorno, mi presento: sono Carlo e mi occupo delle sezioni Tempo Libero ed Sport, destinate a divertirvi (e magari aiutarvi a stare in forma!) con i migliori prodotti di ultimo grido! Sono un gran frequentatore della palestra e pratico diversi sport. Il tempo libero è anche importante, per questo ho deciso di scrivere recensioni su prodotti di queste categorie. Lasciate i vostri commenti e suggerimenti se desiderate un articolo su uno specifico argomento. A presto! Carlo